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Master Avanzato in Previdenza dei Liberi Professionisti

Dalla teoria alla consulenza: il metodo per tradurre complessità previdenziale in valore per il cliente

590,00 + IVA

Il Master Avanzato in Previdenza dei Liberi Professionisti è stato progettato per accompagnarti in un percorso rigoroso e pratico, che ti guiderà dalla teoria alla consulenza, offrendoti strumenti tecnici, casi reali e un metodo operativo per tradurre le regole delle Casse in valore concreto per la tua attività e per i tuoi clienti.
Durata
60 ore
Modalità
Streaming Live / On Demand
Quota
590,00 + IVA
Master Avanzato in Previdenza dei Liberi Professionisti di Accademia Previdenza - Dalla teoria alla consulenza: il metodo per tradurre complessità previdenziale in valore per il cliente

La Presentazione

La previdenza dei liberi professionisti rappresenta un ambito particolarmente complesso, caratterizzato da regole frammentate e sistemi di calcolo differenti per ciascuna Cassa. Ogni categoria professionale presenta aliquote, prestazioni e strumenti facoltativi propri, dando vita a un mosaico articolato e spesso difficile da interpretare, sia per gli iscritti sia per i consulenti che li affiancano.

In questo scenario, il valore della consulenza non si esaurisce nella conoscenza delle differenze normative o attuariali. Il vero consulente previdenziale deve saper tradurre norme e calcoli in strategie personalizzate: partire dall’analisi della Cassa di appartenenza, stimare il tasso di sostituzione, quantificare il gap previdenziale e trasformare i dati in scelte operative.
Non esiste uno strumento valido per tutti; esiste la combinazione più adatta a ciascun cliente, calibrata sulla fase della carriera, sugli obiettivi personali, sulla situazione familiare, sulla posizione fiscale e – elemento troppo spesso trascurato – sulle scoperture assicurative che possono compromettere la continuità del reddito in caso di eventi imprevisti.

Il professionista, infatti, non deve limitarsi a sapere quanto percepirà dalla propria Cassa, ma deve essere accompagnato a comprendere come colmare il divario tra pensione attesa e reddito desiderato. Fondi pensione, fondi modulari, polizze vita, coperture in caso di inabilità o invalidità, protezioni temporanee e soluzioni patrimoniali devono essere integrati secondo un criterio preciso: garantire un futuro previdenziale solido, flessibile e coerente con lo stile di vita da mantenere, proteggendo allo stesso tempo l’attività professionale e la famiglia nel presente.

L’analisi delle scoperture assicurative diventa così parte integrante della consulenza previdenziale: non un “extra”, ma una componente essenziale per proteggere il capitale umano del professionista, assicurare la continuità del reddito e preservare la sostenibilità del percorso di accumulo. Una strategia previdenziale priva di adeguate tutele rischia infatti di essere fragile, esposta agli imprevisti e incapace di accompagnare il cliente nel lungo periodo.

In questo percorso il consulente ha un ruolo centrale. È lui a individuare, proporre e spiegare le soluzioni più adatte alle diverse fasi della carriera, utilizzando la fiscalità come leva decisiva. Trasformare un costo immediato in accumulo previdenziale, colmare le scoperture assicurative con strumenti efficienti e gestire in modo consapevole la tassazione della rendita significa preservare il potere d’acquisto e garantire sostenibilità nel tempo.

Il vero valore della consulenza non è quindi indicare “lo strumento migliore”, ma costruire una strategia integrata che tenga conto di:

  • la Cassa di appartenenza
  • il percorso professionale del cliente
  • la fase della vita e le esigenze familiari
  • gli obiettivi patrimoniali di lungo periodo
  • le coperture assicurative necessarie per mettere in sicurezza il reddito e il piano previdenziale

Il consulente diventa così un pianificatore previdenziale a 360 gradi, capace di integrare previdenza obbligatoria e complementare, fiscalità, protezione assicurativa e pianificazione patrimoniale, traducendo regole complesse in soluzioni concrete e personalizzate.

Un percorso pensato per formare consulenti in grado di diventare veri punti di riferimento per i liberi professionisti nella costruzione di un futuro previdenziale solido, sicuro e sostenibile.

 

“Perché questo corso è unico”

La maggior parte dei corsi dedicati ai liberi professionisti si è finora concentrata sugli aspetti tecnici delle singole Casse: regole, aliquote, requisiti, calcoli. Un approccio utile, ma insufficiente per affrontare la vera sfida previdenziale.

Questo percorso, invece, propone una visione diversa, centrata sulla consulenza e non sulla sola normativa:

  • Integrazione
    collega la previdenza obbligatoria delle Casse con soluzioni complementari, patrimoniali e assicurative, per costruire strategie complete e coerenti.
  • Comparazione pratica
    mette a confronto fondi modulari, fondi pensione, polizze vita e coperture di protezione, individuando combinazioni realmente efficaci nelle diverse fasi della carriera.
  • Leva fiscale
    trasforma la fiscalità da dettaglio tecnico a strumento centrale di ottimizzazione, capace di collegare tutte le componenti del piano previdenziale.
  • Protezione del capitale umano
    introduce l’analisi delle scoperture assicurative come elemento chiave per garantire la continuità del reddito e la sostenibilità del piano nel tempo.
  • Strumenti professionali
    integra calcoli e metriche che rendono misurabile il gap previdenziale e consentono di tradurre i dati in decisioni operative concrete.

Il Programma

Il Master Avanzato in Previdenza dei Liberi Professionisti è organizzato in 3 parti, per un totale di 60 ore formative.

Parte I – Moduli propedeutici (4 moduli | 16 ore)
Ogni modulo dura 4 ore ed è dedicato a costruire le basi normative e metodologiche comuni, con prime simulazioni e focus sulla fiscalità.

Parte II – Moduli specialistici (9 moduli | 36 ore)
Ogni modulo dura 4 ore ed è strutturato in due momenti distinti e complementari:

  • Parte tecnica (2 ore): struttura contributiva, regole di calcolo delle pensioni, prestazioni assistenziali;
  • Parte strategica (2 ore): traduzione operativa dei dati tecnici in simulazioni, lettura del gap previdenziale e del gap assicurativo, confronto tra strumenti integrativi e utilizzo mirato della leva fiscale.

Parte III – Modulo conclusivo in presenza a Bologna (1 modulo | 8 ore)
Un laboratorio intensivo in cui teoria e pratica si incontrano: simulazioni, casi reali, confronto con docenti e partecipanti. La giornata si conclude con la consegna del Diploma di Specialista in Previdenza dei Liberi Professionisti.

 

PARTE I – MODULI PROPEDEUTICI

La prima parte del Master rappresenta il fondamento teorico, metodologico e professionale dell’intero percorso. È il momento in cui il partecipante costruisce la cornice concettuale che gli permetterà, nei moduli successivi, di leggere con consapevolezza le strutture contributive, le logiche di calcolo e le dinamiche economiche delle diverse Casse professionali.

In questa fase introduttiva si gettano le basi non solo della previdenza, ma della consulenza integrata per i liberi professionisti: un ambito in cui pensione, fiscalità e protezione non vengono trattate come compartimenti separati, ma come elementi di un’unica strategia.

La complessità del sistema previdenziale privatizzato, l’eterogeneità delle categorie e la crescente volatilità delle carriere richiedono competenze che vadano oltre la semplice conoscenza delle regole. Occorre padroneggiare un metodo trasversale capace di collegare:

  • la struttura normativa delle Casse;
  • il funzionamento dei sistemi di calcolo;
  • il ruolo fiscale degli strumenti integrativi;
  • le scoperture assicurative che caratterizzano la quasi totalità delle professioni.

Ogni professionista, infatti, non affronta solo il rischio di una pensione inadeguata, ma anche il rischio immediato della perdita o riduzione della capacità di produrre reddito in caso di invalidità, infortunio, malattia grave o non autosufficienza. Sono vulnerabilità che spesso trovano risposte parziali nelle tutele offerte dalle Casse: prestazioni limitate, frammentarie, non proporzionate al tenore di vita e alle responsabilità familiari.

Per questo motivo, il Master pone la protezione assicurativa allo stesso livello delle logiche previdenziali e fiscali: comprendere le scoperture significa saper costruire una pianificazione realistica, completa e sostenibile, capace di proteggere non solo il futuro pensionistico, ma anche la continuità economica e professionale durante l’intero ciclo di vita.

I quattro moduli propedeutici forniscono quindi una visione d’insieme solida e un linguaggio professionale condiviso, preparando il terreno per l’analisi specialistica delle singole Casse. Al termine di questa parte, il consulente sarà in grado di leggere ogni regolamento previdenziale non come un insieme di norme, ma come un sistema da interpretare e tradurre in strategie concrete, personalizzate ed efficienti per il cliente.

 

Modulo 1 – Le Casse professionali: quadro generale (Streaming | 4 ore)

Il modulo introduce all’universo delle Casse professionali: evoluzione storica, natura giuridica, differenze rispetto all’INPS e impatti su contributi e prestazioni.
Obiettivo: costruire una cornice normativa di base e comprendere come regole, contributi e sostenibilità influenzino le prestazioni previdenziali.

  • Evoluzione storica: dalla gestione pubblica alla privatizzazione degli anni ’90; enti di diritto privato con finalità pubblica e vigilanza statale.
  • Differenze rispetto all’INPS: autonomia regolamentare, sistemi di calcolo diversificati, contributi percentuali, minimi obbligatori e integrativi.
  • Sostenibilità attuariale: rapporto iscritti/pensionati come variabile determinante dell’equilibrio.
  • Finalità operative: acquisire conoscenza normativa delle Casse, delle prestazioni previdenziali/assistenziali e dei meccanismi di calcolo della pensione.

 

Modulo 2 – Calcolo della pensione e tasso di sostituzione (Streaming | 4 ore)

Il modulo affronta i sistemi di calcolo (retributivo, contributivo e misto) adottati dalle diverse Casse e introduce il tasso di sostituzione come indicatore per misurare la quota di reddito coperta dalla pensione. Attraverso simulazioni, i partecipanti imparano a evidenziare il gap previdenziale e a tradurre i dati in un linguaggio chiaro per il cliente.

  • Sistemi di calcolo: retributivo, contributivo e misto; applicazioni differenziate nelle Casse.
  • Tasso di sostituzione: definizione e utilizzo come bussola previdenziale.
  • Simulazioni pratiche: differenze di pensione in base a carriera e categoria.
  • Gap previdenziale: consapevolezza del divario e rischi di copertura insufficiente.
  • Finalità: comunicare in modo semplice il divario tra pensione attesa e reddito desiderato.

 

Modulo 3 – Previdenza complementare, fiscalità e strumenti integrativi (Streaming | 4 ore)

Il modulo introduce le soluzioni integrative e la fiscalità come leva strategica. Vengono analizzati fondi pensione, fondi modulari e polizze vita, evidenziando deducibilità, regime fiscale dei rendimenti e tassazione finale. L’accento è sulla valutazione comparata degli strumenti in termini di beneficio fiscale netto nelle diverse fasi della carriera.

  • Strumenti integrativi: fondi pensione (aperti, chiusi, PIP), fondi modulari, polizze vita a finalità previdenziale.
  • Fiscalità: deducibilità, rendimenti agevolati, tassazione ridotta delle prestazioni.
  • Analisi comparata: valutazione tecnica e fiscale degli strumenti.
  • Finalità: comprendere come la fiscalità incida in ogni fase della vita professionale (avvio, fase intermedia, pensionamento).

 

Modulo 4 – Coperture e scoperture assicurative delle Casse professionali (Streaming | 4 ore)

Il modulo completa la base metodologica introducendo il tema che incide più di ogni altro sulla sicurezza economica del libero professionista: le coperture offerte dalle Casse e, soprattutto, le scoperture strutturali del sistema.

Se i primi tre moduli forniscono strumenti per leggere pensioni, regole contributive e fiscalità, questo modulo amplia la prospettiva: mette a fuoco la fragilità immediata del professionista, cioè l’esposizione al rischio di perdita del reddito in caso di eventi avversi.

Nel sistema delle Casse private la previdenza obbligatoria, in molti casi, non è progettata per sostituire adeguatamente il reddito in caso di invalidità, inabilità o premorienza. Le prestazioni possono risultare ridotte, residuali o legate ai minimi contributivi; il welfare è spesso episodico. Ne deriva un gap assicurativo che può compromettere non solo il futuro pensionistico, ma anche la sostenibilità presente dell’attività e della famiglia.

Per il consulente, padroneggiare questo ambito significa acquisire una competenza distintiva: leggere le tutele obbligatorie come “prima gamba” e identificare con precisione dove e quanto costruire una “seconda gamba assicurativa” per proteggere la capacità di produrre reddito, vero patrimonio del professionista.

  • Prestazioni di rischio: invalidità permanente, inabilità temporanea, premorienza, non autosufficienza, malattia grave, welfare assistenziale.
  • Dove le Casse coprono: analisi comparata dei livelli di protezione e delle prestazioni davvero rilevanti.
  • Dove le Casse non coprono: importi minimi, assenza di LTC, welfare episodico, prestazioni non proporzionate a redditi e responsabilità.
  • Quantificazione del gap assicurativo: simulazioni, capitale necessario, reddito assicurativo target.
  • Strumenti integrativi: TCM, invalidità/infortunio, LTC, protezione del reddito, leva fiscale.

 

PARTE II – MODULI SPECIALISTICI

Dopo la cornice generale costruita nella Parte I, il percorso entra nel cuore della previdenza dei liberi professionisti attraverso l’analisi approfondita delle principali Casse di categoria.

Ogni Cassa viene affrontata in un modulo specialistico della durata complessiva di 4 ore in streaming, strutturato in due momenti distinti e complementari:

Parte A – Tecnica (2 ore)
Analisi della struttura contributiva, delle regole di calcolo delle pensioni e delle prestazioni assistenziali, con lettura dei punti di forza e delle criticità della Cassa.

Parte B – Strategie previdenziali (2 ore)
Traduzione operativa dei dati tecnici in simulazioni e casi-tipo: lettura del gap previdenziale e del gap assicurativo, confronto tra strumenti integrativi (interni ed esterni alla Cassa) e utilizzo mirato della leva fiscale.

Questo approccio consente al consulente di padroneggiare sia la dimensione normativa/tecnica, sia quella strategica e consulenziale. Il percorso non si limita a trasferire nozioni, ma fornisce un metodo operativo per leggere le regole interne di ciascuna Cassa con un taglio realmente applicabile alla consulenza.

Da un lato significa riconoscere le specificità delle diverse categorie professionali; dall’altro significa costruire risposte personalizzate che integrino previdenza obbligatoria, strumenti complementari, protezione assicurativa e fiscalità.

 

Modulo 5 – Cassa Forense – Avvocati

Streaming | 4 ore

La Cassa Forense rappresenta una delle realtà previdenziali più articolate del panorama italiano. La presenza di contributi minimi obbligatori, spesso percepiti come un onere rigido soprattutto nelle fasi iniziali della carriera, si combina con redditi variabili e con un sistema di welfare molto ampio. Il rischio di un tasso di sostituzione insufficiente è concreto e frequente.

La vera sfida per il consulente è trasformare regole percepite come rigide in un percorso flessibile e personalizzato, in cui fondo modulare, fiscalità e strumenti integrativi diventano leve decisive. È fondamentale saper spiegare il valore del fondo modulare e integrare strumenti esterni in base alla fase di carriera, mostrando come le scelte previdenziali possano contribuire a stabilizzare un reddito altrimenti discontinuo.

Parte A – Tecnica (2 ore)

  • Struttura contributiva: contributo soggettivo, contributo integrativo, contributo di maternità; minimi obbligatori e rigidità del sistema.
  • Pensioni: vecchiaia e anticipata, invalidità e superstiti; logica mista retributiva/contributiva.
  • Fondo modulare facoltativo: regole di funzionamento, meccanismi di accumulo, vantaggi e limiti.
  • Prestazioni previdenziali di base e principali criticità: discontinuità reddituale e peso dei contributi minimi.

Parte B – Strategie previdenziali (2 ore)

  • Simulazioni del tasso di sostituzione per redditi bassi, medi e alti; lettura del gap previdenziale.
  • Integrazione degli strumenti: fondo modulare, fondi pensione e polizze in un’ottica combinata.
  • Fiscalità: deducibilità dei contributi e confronto del trattamento fiscale finale delle prestazioni.
  • Welfare della Cassa Forense: malattia, maternità/paternità, sanità integrativa e sussidi.
  • Casi-tipo: giovane avvocato, professionista consolidato, profilo senior e studio strutturato.

 

Modulo 6 – CNPADC – Dottori Commercialisti

Streaming | 4 ore

Il sistema previdenziale dei Dottori Commercialisti è tra i più rigorosi e lineari del panorama delle Casse professionali, essendo interamente contributivo. Questa impostazione garantisce sostenibilità nel lungo periodo, ma penalizza in modo significativo le carriere discontinue e i redditi bassi. La continuità contributiva rappresenta la variabile decisiva: in assenza di versamenti costanti, il rischio di maturare prestazioni previdenziali molto ridotte è elevato.

Per il consulente diventa quindi essenziale saper dimostrare come contributi volontari, fondi pensione e una corretta gestione della fiscalità possano modificare in modo sostanziale lo scenario previdenziale di questa categoria. La consulenza deve concentrarsi sulla costruzione di una disciplina di versamento nel tempo e sull’uso intelligente della leva fiscale, trasformando il contributo volontario da semplice “costo” a vero investimento previdenziale.

Parte A – Tecnica (2 ore)

  • Contributi: contributo soggettivo (con minimi obbligatori), contributo integrativo sul volume d’affari IVA, contributi volontari.
  • Calcolo della pensione: montante contributivo rivalutato e trasformazione in rendita tramite coefficienti.
  • Prestazioni: pensione di vecchiaia e anticipata, invalidità e superstiti; quadro assistenziale.
  • Criticità strutturali: penalizzazione di redditi bassi e carriere discontinue, centralità della continuità contributiva.

Parte B – Strategie previdenziali (2 ore)

  • Simulazioni del tasso di sostituzione e lettura del gap previdenziale per profili giovane, consolidato e senior.
  • Contributi volontari vs fondi pensione: criteri di scelta e integrazione con strumenti assicurativi.
  • Fiscalità: deducibilità dei contributi volontari e dei fondi pensione, tassazione delle prestazioni.
  • Welfare CNPADC: prestiti agevolati, maternità/paternità, sostegni alla famiglia e alla professione.

 

Modulo 7 – Cassa Nazionale del Notariato – Notai

Streaming | 4 ore

La Cassa Nazionale del Notariato è una delle realtà previdenziali più solide del panorama italiano, grazie a un patrimonio consistente e a flussi contributivi elevati che ne garantiscono la sostenibilità nel lungo periodo. In questo contesto, il tema centrale non è tanto la copertura minima, quanto la continuità del tenore di vita e l’integrazione tra previdenza, protezione e pianificazione patrimoniale.

Per il consulente, il valore non risiede nel “colmare un deficit previdenziale”, ma nel trasformare un sistema già strutturalmente solido in una strategia evoluta di ottimizzazione fiscale, protezione personale e familiare e pianificazione intergenerazionale. La consulenza si sposta quindi dall’adeguatezza quantitativa alla qualità della pianificazione complessiva.

Parte A – Tecnica (2 ore)

  • Contributi: contributo soggettivo e integrativo; minimi e specificità della categoria.
  • Pensioni: vecchiaia, anzianità/anticipata, invalidità e superstiti.
  • Patrimonio della Cassa e sostenibilità di lungo periodo.
  • Prestazioni previdenziali e principali garanzie offerte agli iscritti.

Parte B – Strategie previdenziali (2 ore)

  • Simulazioni per redditi medi ed elevati; lettura del gap previdenziale in termini qualitativi.
  • Integrazione degli strumenti: fondo modulare, fondi pensione, polizze vita e soluzioni di private insurance.
  • Fiscalità: deduzioni in fase di carriera, tassazione delle prestazioni e pianificazione intergenerazionale.
  • Welfare della Cassa: sanità integrativa e sussidi; focus sulla protezione del patrimonio e della famiglia.

 

Modulo 8 – ENASARCO – Agenti di commercio

Streaming | 4 ore

ENASARCO rappresenta un sistema previdenziale “ibrido”, in cui previdenza e assistenza convivono in un impianto complesso. Le prestazioni pensionistiche risultano spesso modeste, poiché legate a provvigioni variabili e a carriere non sempre lineari, caratterizzate da interruzioni e discontinuità contributive. Il welfare è articolato, ma raramente sufficiente a garantire un livello di adeguatezza previdenziale soddisfacente.

Per il consulente, la sfida è far emergere con chiarezza che, in questo contesto, l’integrazione non è un’opzione ma una necessità strutturale. Senza una strategia esterna, il rischio di inadeguatezza previdenziale è elevato. Fondi pensione, strumenti assicurativi e una gestione consapevole della fiscalità diventano quindi elementi imprescindibili per trasformare una pensione potenzialmente insufficiente in un percorso sostenibile nel lungo periodo.

Parte A – Tecnica (2 ore)

  • Contributi: aliquote contributive, minimali e massimali; ripartizione tra agente e mandante.
  • Pensioni: vecchiaia e anticipata, invalidità e superstiti; regole specifiche di accesso.
  • Calcolo delle prestazioni: sistema a punti e requisiti di maturazione.
  • Prestazioni previdenziali e assistenziali di base; principali criticità legate a provvigioni variabili e interruzioni contributive.

Parte B – Strategie previdenziali (2 ore)

  • Simulazioni del tasso di sostituzione e lettura del gap previdenziale in presenza di flussi provvigionali bassi, medi e elevati.
  • Fondi pensione come strumento centrale di integrazione; utilizzo di polizze vita e TCM per la protezione del reddito.
  • Fiscalità: deducibilità dei fondi pensione e confronto con le soluzioni assicurative.
  • Welfare ENASARCO: prestiti, borse di studio, tutele per maternità e malattia.
  • Casi-tipo: giovane agente, professionista consolidato, profilo senior.

 

Modulo 9 – ENPAM – Medici e Odontoiatri

Streaming | 4 ore

La Cassa ENPAM è la più grande e complessa tra le Casse professionali, con regole che variano in funzione della gestione di appartenenza. La pluralità delle carriere mediche – medico dipendente del SSN, convenzionato, libero professionista, odontoiatra – rende l’adeguatezza previdenziale molto eterogenea. Accanto a un sistema di welfare sanitario strutturato, emerge la necessità di una pianificazione previdenziale mirata e fortemente personalizzata.

Per il consulente, la sfida è saper costruire scenari previdenziali coerenti con il profilo professionale del cliente, integrando fondo modulare, strumenti esterni e gestione fiscale. Il valore consulenziale sta anche nel posizionarsi come specialista per sottogruppi professionali, adottando linguaggi e strategie differenti a seconda della tipologia di carriera.

Parte A – Tecnica (2 ore)

  • Fondo generale e fondi specialistici; contributi obbligatori e facoltativi.
  • Pensioni: vecchiaia e anticipata, invalidità e superstiti; regole differenziate per gestione.
  • Calcolo delle prestazioni: sistema contributivo con elementi retributivi pregressi.
  • Prestazioni previdenziali e assistenziali; criticità legate alla frammentazione delle carriere.

Parte B – Strategie previdenziali (2 ore)

  • Simulazioni del tasso di sostituzione per medici SSN, liberi professionisti e odontoiatri; lettura del gap previdenziale.
  • Integrazione degli strumenti: fondo modulare, fondi pensione e polizze vita/TCM.
  • Fiscalità: deducibilità dei contributi a fondi pensione e fondo modulare, tassazione finale delle prestazioni.
  • Welfare ENPAM: sanità integrativa, maternità, invalidità e sostegni familiari.
  • Casi-tipo: giovane libero professionista, medico convenzionato, profilo senior.

 

Modulo 10 – Cassa dei Geometri

Streaming | 4 ore

La Cassa dei Geometri presenta criticità strutturali rilevanti, legate soprattutto alla demografia della categoria, caratterizzata da un rapporto iscritti/pensionati sempre più sfavorevole. I redditi mediamente non elevati e la presenza di contributi minimi obbligatori incidono in modo significativo sull’adeguatezza delle prestazioni finali, che risultano spesso modeste. La previdenza obbligatoria, da sola, raramente garantisce livelli di copertura soddisfacenti.

In questo contesto, la consulenza deve mettere al centro la necessità di un’integrazione sistematica e continuativa. L’obiettivo non è un miglioramento marginale della prestazione, ma la costruzione di una vera e propria seconda gamba previdenziale, attraverso fondi pensione, strumenti assicurativi e investimenti di lungo periodo. Per il consulente, il valore sta nel rendere evidente che l’integrazione non è opzionale, ma strutturalmente necessaria.

Parte A – Tecnica (2 ore)

  • Contributi: contributo soggettivo e integrativo; minimi e massimali applicati dalla Cassa.
  • Pensioni: vecchiaia, anzianità/anticipata, invalidità e superstiti; sistema prevalentemente contributivo con elementi di rigidità.
  • Calcolo delle prestazioni: impatto delle carriere discontinue e ruolo della continuità contributiva nella costruzione del montante.
  • Prestazioni previdenziali e quadro assistenziale; principali criticità della categoria.

Parte B – Strategie previdenziali (2 ore)

  • Simulazioni del tasso di sostituzione, spesso pari al 30–40% o inferiore; lettura del gap previdenziale.
  • Strumenti di integrazione: fondi pensione come leva prioritaria, polizze vita e TCM, investimenti a lungo termine.
  • Fiscalità: deducibilità dei contributi ai fondi pensione e confronto della tassazione finale con soluzioni assicurative e finanziarie.
  • Welfare della Cassa: prestazioni disponibili e limiti strutturali.
  • Casi-tipo: giovane geometra, professionista consolidato, profilo senior.

 

Modulo 11 – Consulenti del Lavoro e Giornalisti

Streaming | 4 ore

Queste due categorie, pur operando in ambiti professionali differenti, presentano caratteristiche previdenziali molto simili: redditi spesso non elevati, carriere discontinue, montanti contributivi ridotti e tassi di sostituzione inferiori alla media. In entrambi i casi, il sistema obbligatorio tende a generare prestazioni poco adeguate, con tassi di sostituzione frequentemente inferiori al 40–45%.

In questo contesto, l’integrazione non è un’opzione ma una necessità strutturale. Il ruolo del consulente è aiutare il cliente a costruire una strategia di accumulo coerente, modulare e sostenibile nel tempo, facendo leva sugli strumenti di previdenza complementare, sulla protezione assicurativa del reddito e su un utilizzo consapevole della fiscalità.

Parte A – Tecnica (2 ore)

Consulenti del Lavoro – ENPACL

  • Contributi: contributo soggettivo e integrativo; minimi obbligatori.
  • Pensioni: vecchiaia, anzianità/anticipata, invalidità e superstiti.
  • Regole di calcolo: sistema contributivo e impatto delle carriere discontinue.
  • Prestazioni assistenziali: welfare e sostegni alla professione.

Giornalisti – Gestione sostitutiva INPGI / INPS
(assetto post-assorbimento, con regimi transitori)

  • Contributi: aliquote e regole dopo il trasferimento da INPGI a INPS.
  • Pensioni: vecchiaia e anticipata; regole di calcolo contributive.
  • Prestazioni e tutele residuali.
  • Criticità: effetti del passaggio al sistema INPS sulla sostenibilità delle carriere.

Parte B – Strategie previdenziali (2 ore)

  • Simulazioni del tasso di sostituzione e lettura del gap previdenziale per redditi bassi, medi e alti.
  • Fondi pensione come strumento centrale per colmare il gap previdenziale.
  • Polizze vita e TCM: protezione del reddito e integrazione del rischio.
  • Investimenti di lungo termine: costruzione di una seconda gamba coerente con il profilo di rischio.
  • Fiscalità: deduzioni dei fondi pensione, tassazione delle prestazioni e confronto con soluzioni assicurative.
  • Casi concreti:
    • giovane consulente del lavoro
    • giornalista freelance
    • profilo consolidato
    • profilo senior

 

Modulo 12 – INARCASSA – Ingegneri e Architetti

Streaming | 8 ore

INARCASSA raccoglie una platea ampia e fortemente eterogenea, caratterizzata da redditi estremamente variabili e carriere spesso discontinue. Il sistema contributivo, i contributi minimi obbligatori e il fondo modulare facoltativo delineano un quadro in cui l’adeguatezza previdenziale non è mai scontata. La vera criticità è la discontinuità dei redditi, che può compromettere in modo significativo la costruzione del montante previdenziale.

Per il consulente, il valore sta nel dimostrare come una strategia strutturata di continuità contributiva, integrazione e ottimizzazione fiscale possa trasformare un sistema incerto in un piano previdenziale solido e sostenibile. La consulenza deve aiutare il cliente a gestire i “vuoti contributivi” e a utilizzare in modo mirato la fiscalità per stabilizzare il percorso previdenziale nel tempo.

Parte A – Tecnica (4 ore)

  • Contributi: aliquote percentuali e contributi minimi; contributo integrativo sulle parcelle; contributo di maternità.
  • Pensioni: vecchiaia e anticipata, invalidità e superstiti; logica contributiva.
  • Calcolo delle prestazioni: montante contributivo, meccanismi di rivalutazione e coefficienti di trasformazione.
  • Fondo modulare facoltativo: funzionamento, regole di adesione e impatto sull’adeguatezza previdenziale.
  • Prestazioni previdenziali e assistenziali; criticità legate alla volatilità dei redditi.

Parte B – Strategie previdenziali (4 ore)

  • Simulazioni del tasso di sostituzione (frequentemente nell’area del 35–40%) e lettura del gap previdenziale.
  • Integrazione degli strumenti: fondo modulare, fondi pensione e polizze vita/TCM.
  • Fiscalità: deducibilità dei contributi e confronto tra strumenti previdenziali e assicurativi.
  • Welfare INARCASSA: mutui agevolati, sanità integrativa e sostegni familiari.
  • Casi-tipo: giovane ingegnere/architetto, professionista consolidato, profilo senior.

 

Modulo 13 – ENPAF – Farmacisti

Streaming | 8 ore

La previdenza dei farmacisti presenta una delle rigidità più marcate all’interno del sistema delle Casse professionali. I contributi obbligatori sono fissi e indipendenti dal reddito, con un impatto particolarmente gravoso nelle fasi iniziali della carriera e una frequente inadeguatezza delle prestazioni finali. La previdenza obbligatoria ENPAF, da sola, difficilmente riesce ad adattarsi alle reali dinamiche professionali del farmacista.

In questo contesto, la personalizzazione non può avvenire all’interno della Cassa, ma deve essere costruita attraverso strumenti esterni, capaci di modulare l’accumulo previdenziale, proteggere il reddito e ottimizzare la fiscalità. Per il consulente, ENPAF rappresenta un caso emblematico in cui l’integrazione non è opzionale, ma strutturalmente necessaria.

Parte A – Tecnica (4 ore)

  • Contributi obbligatori fissi in base all’età e allo status professionale.
  • Pensioni: vecchiaia, reversibilità/indirette, invalidità.
  • Sistema di calcolo: prevalenza retributiva con elementi contributivi.
  • Prestazioni previdenziali e assistenziali; principali criticità strutturali del sistema ENPAF.

Parte B – Strategie previdenziali (4 ore)

  • Simulazioni del tasso di sostituzione, mediamente contenuto, e quantificazione di un gap previdenziale spesso elevato.
  • Fondi pensione come strumento centrale per personalizzare l’accumulo previdenziale.
  • Polizze vita e strumenti assicurativi per la protezione del reddito.
  • Fiscalità: deducibilità dei fondi pensione e confronto con altri strumenti previdenziali e finanziari.
  • Welfare ENPAF: sanità integrativa e sussidi straordinari; limiti di copertura.
  • Casi-tipo: giovane farmacista, professionista consolidato, profilo senior.

 

Parte III – Giornata conclusiva in presenza a Bologna

1 modulo | 8 ore

La terza parte del Master si svolge in presenza a Bologna e rappresenta il momento conclusivo e più applicativo dell’intero percorso formativo. Dopo aver acquisito la cornice normativa generale e aver analizzato nel dettaglio le principali Casse professionali, i partecipanti sono chiamati a mettere a sistema le competenze acquisite in un contesto operativo e concreto.

La giornata è strutturata come un laboratorio avanzato, in cui teoria e pratica si incontrano: simulazioni complete, casi reali di consulenza previdenziale, confronto diretto tra partecipanti e docenti. L’obiettivo è trasformare le conoscenze tecniche e strategiche in competenze operative, immediatamente utilizzabili nella pratica professionale.

Durante il laboratorio si lavorerà su:

  • costruzione di scenari previdenziali personalizzati;
  • simulazioni di tassi di sostituzione e quantificazione dei gap previdenziali e assicurativi;
  • integrazione tra previdenza obbligatoria, strumenti complementari, protezione assicurativa e fiscalità;
  • definizione di strategie coerenti con le diverse fasi della carriera e con le esigenze personali e familiari del professionista.

La giornata conclusiva non è solo un momento di sintesi, ma il passaggio che consente di trasformare la previdenza da materia tecnica a leva consulenziale distintiva, capace di generare valore reale per il cliente e continuità nel rapporto professionale.

Al termine dei lavori è prevista la cerimonia di consegna del Diploma di Specialista in Previdenza dei Liberi Professionisti, a conclusione di un percorso formativo orientato alla consulenza avanzata e integrata.

I Destinatari

Il Master Avanzato in Previdenza dei Liberi Professionisti è pensato per tutti i professionisti che desiderano acquisire una competenza distintiva e diventare specialisti nella pianificazione previdenziale delle Casse ordinistiche.

In particolare, il percorso si rivolge a:

  • Consulenti finanziari, patrimoniali e assicurativi, che vogliono affiancare alla pianificazione degli investimenti una diagnosi previdenziale completa, distinguendosi sul mercato con un servizio ad alto valore aggiunto.
  • Commercialisti e consulenti del lavoro, che necessitano di strumenti per leggere, interpretare e ottimizzare le posizioni previdenziali dei clienti professionisti, integrando la consulenza fiscale e aziendale con la pianificazione previdenziale.
  • Broker, assicuratori e operatori di welfare, che intendono proporre soluzioni mirate ai liberi professionisti, collegando la protezione e l’integrazione previdenziale alle reali esigenze di categoria.
  • Operatori di patronati e centri di assistenza, che desiderano potenziare le proprie competenze tecniche e fornire un supporto più qualificato nella gestione delle posizioni contributive.
  • Professionisti e studi associati che vogliono comprendere meglio le proprie regole di Cassa e costruire, con l’aiuto di un consulente, una strategia previdenziale personale e familiare sostenibile.

Corpo Docenti

Adelmo Mattioli

Adelmo Mattioli è uno dei massimi esperti italiani in materia di consulenza previdenziale, con oltre 40 anni di esperienza nell’analisi previdenziale e nella formazione. Nel corso della sua attività ha maturato una profonda competenza nella lettura e interpretazione delle posizioni contributive, nella ricostruzione delle carriere e nella gestione delle principali casistiche operative legate sia alla previdenza pubblica sia ai sistemi previdenziali dei liberi professionisti.

In ambito formativo si distingue per un approccio concreto e applicativo, capace di collegare norme, prassi e casi reali, fornendo ai partecipanti strumenti chiari e immediatamente utilizzabili nella consulenza previdenziale.

Gianna Grassi

Gianna Grassi è una professionista con 40 anni di esperienza nell’ambito dell’analisi previdenziale, con una specializzazione focalizzata sulla previdenza INPS e sulle Casse professionali. Ha sviluppato competenze trasversali che integrano normativa, prassi e lettura operativa delle posizioni assicurative, con particolare attenzione alle differenze tra gestioni, ai diritti previdenziali e alle implicazioni consulenziali nelle carriere discontinue e miste.

Svolge attività di docenza e formazione con un approccio orientato alla chiarezza e alla spendibilità pratica, aiutando i partecipanti a trasformare le regole previdenziali in metodo di lavoro e in capacità di gestione consapevole dei casi.

Paolo Buro

Paolo Buro è formatore in ambito finanziario, previdenziale e assicurativo, con oltre 25 anni di esperienza nel settore. Da anni si occupa di educazione finanziaria e di progettazione di percorsi formativi rivolti a professionisti e consulenti, con un approccio orientato al rigore, alla chiarezza espositiva e alla concreta applicabilità dei contenuti nella pratica professionale.

È autore di numerosi manuali in ambito finanziario, patrimoniale e previdenziale e collabora stabilmente con docenti ed esperti per la realizzazione di iniziative di aggiornamento professionale. È inoltre attivo nell’organizzazione e nel coordinamento di convegni, seminari e percorsi formativi, favorendo il dialogo tra mondo professionale e consulenziale e promuovendo una cultura della pianificazione consapevole.

Cesare Petro

Cesare Petro è un professionista specializzato in fiscalità previdenziale, con esperienza nella consulenza e nella formazione sui principali strumenti di pianificazione collegati alla previdenza obbligatoria e complementare. Nel corso della sua attività ha maturato competenze nella lettura dell’impatto fiscale delle scelte previdenziali e nella costruzione di strategie orientate all’efficienza, con particolare attenzione a deducibilità, trattamento dei rendimenti e tassazione delle prestazioni.

In ambito formativo si distingue per un taglio operativo: collega regole fiscali, casistiche reali e scelte di pianificazione, aiutando i partecipanti a trasformare la fiscalità da elemento tecnico a leva centrale nella consulenza previdenziale.

Gli Obiettivi

Partecipare al Master Avanzato in Previdenza dei Liberi Professionisti significa non limitarsi ad apprendere nozioni tecniche, ma acquisire un metodo strutturato, strumenti operativi e una visione integrata immediatamente spendibili nella tua attività consulenziale.

Al termine del percorso sarai in grado di:

  • Leggere e interpretare con metodo comparativo le regole delle Casse professionali, cogliendo le differenze normative e comprendendo come queste incidano in modo concreto sulle prospettive pensionistiche dei tuoi clienti.
  • Calcolare, spiegare e comunicare con chiarezza il tasso di sostituzione e il gap previdenziale, trasformando dati complessi in indicatori semplici, concreti e decisionali.
  • Integrare fiscalità e previdenza come leve strategiche della pianificazione, mostrando come deduzioni, agevolazioni e regimi fiscali possano massimizzare i benefici sia nel breve che nel lungo periodo.
  • Valutare e confrontare strumenti integrativi – fondi pensione, fondi modulari, polizze vita e soluzioni assicurative – individuando, caso per caso, la combinazione più efficace per le esigenze del cliente.
  • Costruire scenari previdenziali personalizzati, capaci di unire pianificazione finanziaria, protezione patrimoniale e gestione della longevità, garantendo coerenza con la vita professionale e familiare del cliente.
  • Sviluppare un approccio consulenziale olistico, che supera il tecnicismo per trasformarsi in vera pianificazione del futuro, mettendo al centro le esigenze reali ed esistenziali del professionista.

Date e Location

Aprile 14 – 28

Maggio 5 -19

Giugno 8-23

Settembre 15 – 29

Ottobre 6- 20 

Novembre 10-17 

Dicembre 3-14 

Materiale Didattico

Ogni partecipante riceverà un kit didattico completo, progettato per accompagnare lo studio, consolidare i concetti e favorire l’applicazione pratica immediata delle competenze acquisite durante il Master.

  • Manuale di Previdenza dei Liberi Professionisti
    Un volume esclusivo, redatto dai docenti del Master, che raccoglie in oltre 400 pagine le normative di riferimento delle principali Casse professionali, le regole di calcolo, gli schemi comparativi e le strategie di integrazione. È lo strumento essenziale per avere sempre a disposizione una guida operativa completa e scientificamente fondata.
  • Slide di ogni lezione
    Tutti gli incontri del Master sono supportati da slide esaustive, organizzate per modulo e Cassa professionale. Ogni set di slide è pensato per rendere chiari i passaggi più complessi, facilitare la memorizzazione e offrire al consulente un supporto pratico riutilizzabile anche nella propria attività.
  • Materiali integrativi dei docenti
    Durante il percorso, i partecipanti avranno accesso a schede operative, estratti normativi aggiornati, esempi di calcolo, casi pratici e simulazioni comparative. Questi strumenti trasformano la teoria in prassi, consentendo di applicare subito le competenze a situazioni reali.
  • Registrazioni delle lezioni
    Ogni sessione live viene registrata e resa disponibile nell’area riservata, così da permettere di rivedere i contenuti in qualsiasi momento, recuperare eventuali assenze e consolidare le nozioni più complesse.
  • Tutor dedicato
    Ogni partecipante potrà contare su un tutor personale per chiarimenti, supporto tecnico e accompagnamento durante l’intero percorso formativo. Il tutor rappresenta il filo conduttore che assicura continuità, efficacia e personalizzazione dell’esperienza di apprendimento.

La Quota

Quota di iscrizione

Il Master Avanzato in Previdenza dei Liberi Professionisti prevede una quota di iscrizione chiara e all-inclusive, che include formazione, materiali e supporto per tutta la durata del percorso.

60 ore di formazione complessiva, suddivise in:

  • Parte I – Moduli propedeutici: 4 moduli (16 ore totali)
  • Parte II – Moduli specialistici: 9 moduli (36 ore totali)
  • Parte III – Modulo conclusivo in presenza a Bologna: 1 modulo (8 ore)

Cosa è incluso

Materiale didattico completo

  • Slide di ogni lezione
  • Dispense e supporti digitali
  • (se previsto) trascrizione delle lezioni

Accesso alle lezioni

  • Registrazioni on-demand di tutte le sessioni live

Supporto durante il Master

  • Tutor dedicato per chiarimenti e supporto operativo durante l’intero percorso

Certificazione finale

  • Diploma/Attestato finale, rilasciato a seguito del test conclusivo

👉 Quota di iscrizione: € 590,00 + IVA

 

Area riservata online

La quota comprende inoltre l’accesso all’area riservata, dove il partecipante potrà:

  • scaricare materiali sempre aggiornati;
  • rivedere le registrazioni delle lezioni;
  • consultare strumenti e risorse operative messi a disposizione dai docenti.

Crediti e Attestati

Al termine del percorso formativo, e previo il raggiungimento di almeno il 70% di presenza alle lezioni e il superamento della prova finale, verrà rilasciato il Diploma di Specialista in Previdenza dei Liberi Professionisti. Il titolo certifica le competenze acquisite nell’analisi delle Casse, nel calcolo delle prestazioni e nella costruzione di strategie previdenziali integrate.

Il Master è inoltre in fase di certificazione EFPA per un totale di 30 ore valide come crediti formativi EFPA, riconosciuti per il mantenimento della certificazione professionale.

La certificazione EFPA rappresenta oggi lo standard più autorevole in ambito finanziario e previdenziale, spendibile in contesti nazionali e internazionali, e costituisce un vantaggio competitivo reale per distinguerti come professionista della consulenza previdenziale avanzata.

CORSI SPECIALISTICI

Master Avanzato in Previdenza dei Liberi Professionisti

Dalla teoria alla consulenza: il metodo per tradurre complessità previdenziale in valore per il cliente

590,00 + IVA

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Candidati

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Cosa dicono gli altri utenti...

Un corso che ha cambiato il mio modo di lavorare. Ora so leggere l’estratto conto contributivo e proporre soluzioni concrete.
Luca R., Consulente Finanziario di Milano
Docenti di altissimo livello: spiegazioni precise e casi reali. Competenze subito applicabili alla mia attività.
Marta B., Consulente finanziario EFPA
La certificazione specialistica mi distingue dai competitor e aumenta la fiducia dei clienti.
Giuseppe F., Assicuratore e broker di Roma
FAQ (Domande & Risposte)

Scopri le risposte alle domande più frequenti

Perché dovrei scegliere la vostra accademia rispetto alle altre scuole di formazione?

Accademia Previdenza è l’unica scuola di formazione in Italia specializzata in campo previdenziale con una mission chiara: fornire supporto ai professionisti che vogliono apprendere competenze specialistiche.  Il ruolo della nostra Accademia è quello di garantire un apprendimento continuo e di supportare un processo di acquisizione di abilità specifiche necessarie al successo professionale.

Chi sono i docenti della vostra Accademia Previdenza?

La faculty di Accademia Previdenza è costituita da eccellenze professionali in ambito previdenziale. La metodologia di selezione dei docenti e formatori è selettiva e volta alla ricerca di profili che rispettano alti standard qualitativi.

La ricerca del corpo docente si è spostata da un paradigma basato sulle conoscenze a quello di competenze non solo specifiche legate alla professionalità ma anche competenze trasversali (pensiero critico, capacità do problem solving, capacità di comunicare, resilienza). 

Inoltre, la maggior parte dei formatori sono anche professionisti che svolgono quotidianamente la professione da consulente previdenziale. 

Posso iscrivermi ai vostri percorsi formativi senza essere un professionista della finanza o delle assicurazioni?

Si, certo tutti possono iscriversi alla nostra Accademia ma alcuni corsi o materie di studio sono rivolti essenzialmente ai professionisti del campo finanziario, bancario e assicurativo. 

Quale è la procedura per iscriversi ai vostri percorsi formativi?

Nel momento in cui si è deciso di intraprendere un nostro percorso formativo, la procedura per l’iscrizione è molto semplice: si può acquistare il corso scelto direttamente sul sito e seguendo le indicazioni richieste si finalizzerà l’iscrizione oppure si può effettuare direttamente un bonifico alla nostra società, fornendo la casuale del corso scelto.  In ogni caso, consigliamo, prima di acquistare qualsiasi corso, di compilare il  form di richiesta informazioni,  con tutti i dati per essere ricontattato da un nostro tutor.

Quali tipologie di pagamento sono accettate per iscriversi ai corsi?

È possibile iscriversi attraverso:

  • Bonifico bancario
  • Carta di credito
Nel caso di iscrizione ad un corso che non si terrà per problematiche organizzative dovute alla vostra società, è possibile avere il rimborso della quota versata?

Nel caso in cui il corso non dovesse partire per cause imputabili alla nostra organizzazione, la società provvederà al rimborso entro 30 giorni previo invio dell’Iban sul quale eseguire il bonifico.

Posso essere contatto da qualcuno del team di Accademia Previdenza per avere informazioni?

Certo, può scrivere una e-mail a info@forfinance.it e richiedere di essere contattati da un tutor che fornirà tutte le informazioni per scegliere il miglior corso in funzione delle proprie esigenze.

Sono previsti incentivi o sconti per i giovani professionisti che vogliono fare il corso di analista previdenziale?

Si, per i giovani professionisti che hanno un’età inferiore ai 28 anni è previsto uno sconto del 40% sulla quota di iscrizione. 

I percorsi di formazione sono accreditati ai fini EFPA ?

I corsi di Analista Previdenziale di 1° e 2° livello sono accreditati ai fini EFPA per un totale di 48 ore.

Rilasciate un attestato finale per il corso di Analista Previdenziale ?

Si, rilasciamo un attestato alla fine del Corso di Analista Previdenziale di 2° livello, previo superamento esame finale. L’attestato rilasciato comprova che il professionista possegga le competenze in ambito previdenziale. L’attestato viene redatto ed inviato il mese successivo  alla prova d’esame.

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